domenica 28 ottobre 2012

Riviste “made in USA” con ali italiane


Nel periodo tra le due guerre mondiali, riviste come "Everyday Science and Mechanics" diffondevano, negli Stati Uniti, l'ottimismo nei confronti del progresso tecnologico ed industriale. L'inventiva e l'iniziativa privata potevano risolvere ogni tipo di problema e produrre cascate di innovazioni sorprendenti. La prefigurazione del futuro dei mezzi di trasporto, in questa illustrazione del numero di novembre 1934, mostra le fascinazioni prodotte dai progressi dell'aerodinamica. In pratica, il concetto è trasformare qualsiasi oggetto che si muova nell'aria in un profilo alare, meglio ancora se dotato di pinne e derive direzionali. Per i veicoli terrestri, in particolare, non c'è alcun concetto di deportanza per migliorare la tenuta di strada ed ancor meno di tolleranza al vento laterale.

domenica 14 ottobre 2012

L'ascesa e la caduta della "Aeronautica Sannita"

Un usurato Macchi cobelligerante davanti ad un Bell P.39 "Airacobra"

L'Aeronautica Sannita nacque nel 1939 per iniziativa dell'Aeronautica Macchi di Varese, rilevando l'attività dell'imprenditore Raffaele De Caterina, che dagli anni '20 si occupava di riparazione di materiale ferroviario e di realizzare componenti meccanici e che stava attraversando un periodo di difficoltà. L'investimento si inquadrava nell'ambito dell'espansione dell'industria aeronautica italiana verso il Meridione, sollecitata dal governo dietro la promessa di sostanziose commesse. Gli stessi anni vedono infatti operazioni di dimensioni assai maggiori, come l'acquisizione della AVIS di Castellammare di Stabia da parte della Caproni e la realizzazione, finanziata dall'IRI del grande complesso industriale (ed abitativo) Alfa Romeo a Pomigliano d'Arco.