sabato 29 dicembre 2012

Il futuro dell'aeronautica nella Grande Guerra

Ricognitore italiano in decollo
Quando si parla di aeronautica della Prima guerra mondiale, è ancora diffusa l'immagine dei trabiccoli in legno e tela appesi ad un motore scoppiettante ed appena in grado di stare in aria. C'è poi il mito del Barone Rosso, degli assi e dei “cavalieri alati”. In realtà, il pregiudizio è almeno in parte falso. In primo luogo perché i mezzi aerei venivano già da diverse prove d'impiego e da almeno una esperienza sul campo: quella degli italiani in Libia contro le forze turche nel 1911. Ma soprattutto perché la lunga e sanguinosa guerra fece evolvere in fretta mezzi e tecniche d'impiego.