lunedì 9 giugno 2014

Secondo anno di blog

"Fremmauno", visite del blog per mese

Eccomi a commentare il secondo anno di attività del blog e devo dire che ho più di un motivo per sentirmi soddisfatto. I numeri parlano da soli: la tendenza media delle visite è in crescita, nel corso dei mesi. Non sono numeri da record, ma notevoli considerando la specialità della materia, la poca pubblicità che riesco a fare e la natura di sito amatoriale di questa mia realizzazione.

Tornando ai numeri del sito, è curioso vedere in dettaglio come si distribuiscono.

Riguardo ai vari articoli, mi risulta un po' singolare che il più visitato sia quello relativo a un'esibizione acrobatica contemporanea. Seguono quelli relativi al passato delle maggiori realtà aeronautiche campane: dall'AERFER, antenata dell'odierna Alenia, all'aeroporto di Capodichino e a “Campo Vesuvio”, dove è sorto uno dei nuceli dell'Aeronautica Cobelligerante, a una realtà purtroppo scomparsa come l'AVIS di Castellammare.


Gli articoli più letti

Per quanto riguarda le nazioni, la lista dei paesi è lunga e articolata, e questo nonostante il sito sia interamente in italiano. Forse questo spiega, almeno in parte, il successo dell'articolo maggiormente “contemporaneo”. Di certo sono importanti i traduttori automatici, che aiutano a farsi almeno un'idea di cosa “c'è dentro” un sito in una lingua ignota, ma io credo che molti visitatori siano attratte dalle fotografie di aeroplani d'epoca, che interessano a tanti appassionati d'ogni latitudine. Tanto più perché spesso tratto di macchine insolite, meno frequentate rispetto agli onnipresenti modelli storici americani, inglesi o tedeschi.

Visite per paese, dalla nascita del blog

Insomma, nel mio piccolo credo di riempire un vuoto, di aver individuato un tema troppo poco o superficialmente trattato. Rischia di diventare una responsabilità.

Ma i numeri non raccontano tutta la storia. Il vero successo, per me, sta nei commenti e nei riscontri personali raccolti. Molti sono qui sul sito, tanti altri sui “social network”, in particolare Facebook e Linkedin. Plausi e complimenti vengono spesso da persone “del settore” e quindi competenti sui fatti che provo a trattare. Addirittura, che li hanno vissuti in prima persona. Inoltre sono potuto entrare in contatto con appassionati, testimoni e studiosi, con cui ho intrapreso interessantissime discussioni, scambi di materiale e progetti congiunti. Ne ho più d'uno in corso, che spero giungano il prima possibile a maturazione.

La soddisfazione non è fine a se stessa, ma uno stimolo per andare avanti, compatibilmente con le priorità lavorative e familiari, e per porsi nuove mete.

Riguardo ai programmi dello scorso anno, posso dire di averli rispettati, come si può vedere sfogliando le pagine, anche se molti temi richiederebbero ulteriori approfondimenti. Come accennavo, diversi progetti sono in corso, di cui preferisco non anticipare i dettagli. Mi ripropongo poi di rendere un po' meno Napoli-centrico il blog. Napoli è, storicamente, il nucleo industriale aerospaziale più importante nel Sud Italia e la realtà su cui ho potuto raccogliere più informazioni, ma tante realtà interessanti sono sorte in Puglia, Sicilia e altrove, e di certo sono meritevoli d'attenzione.

Qualcuno sollecita una versione in lingua inglese del blog. Ha ragione, ma per farlo avrei bisogno di aiuto: si tratterebbe di uno sforzo non compatibile con i limiti di un “hobby”, quale è, di fatto, questa mia attività e a cui dedico un po' del poco tempo lasciato libero dalla professione e dalla famiglia.

Più d'uno mi invitano a raccogliere le ricerche in un libro. L'idea è sicuramente interessante. Ho qualche freno riguardo alla logica e ragione: per una storia complessiva di tutta la storia aeronautica meridionale non mi sento pronto, mi mancano troppi tasselli. Una semplice raccolta di articoli darebbe forse origine a un'opera troppo frammentaria. Occorrerebbe un tema e un obiettivo parziali, che mi senta di perseguire in modo completo. Per ora, mi sono tolto la soddisfazione di dare alle stampe un romanzo di fantascienza, che ha in comune con molti degli articoli di questo blog solo l'ambientazione napoletana. Ma questa, come si dice, è un'altra storia.

Nessun commento:

Posta un commento