domenica 19 maggio 2019

Ex voto

Ex Voto di Ettore Satta Flores, al Pontificio Santuario di Pompei
Bombardati da tutta la difesa antiaerea di Pola colpiti più volte cadevamo da 3000 metri rimanendo illesi miracolosamente. Cielo di Pola notte 5-6 agosto 1915. Ettore Satta”*.
Passeggiando fra gli innumerevoli “Ex Voto” del santuario mariano di Pompei, sono stato colpito dalla fotografia, in bianco e nero, di un dirigibile. Avevo trovato traccia del disastro del dirigibile “Città di Jesi”, uno degli infiniti eventi tragici della Grande Guerra, fortunatamente (o miracolosamente) finito senza caduti. Si tratta del breve testo riportato sopra, redatto a mano, poggiato su una bandiera italiana e circondato da fotografie e da una piccola rappresentazione in argento di un dirigibile, l'oggetto centrale dell'evento, come da tradizione per i doni di ringraziamento alla Madonna. Chi rende grazie per lo scansato pericolo è il secondo capo nocchiere Ettore Satta Flores, di Napoli, a bordo del Città di Jesi con compiti di timoniere. Ripercorriamone la storia.